| The
14 strategic proposals
14 propositions stratégiques
et opérationnelles pour
construire une Union Européenne
élargie effective et démocratique
au cours des deux prochaines décennies
1.
Organizzare un processo regolare
di VALUTAZIONE del sistema politico-istituzionale
comunitario:
Da prevedere ogni dieci anni,
dal 2002, l'organizzazione di
una "Convenzione" composta
da eletti, per una valutazione
dello stato della costruzione
europea e proporre i necessari
adattamenti strutturali . (Atout
: Incanalare il cambiamento per
evitare il caos ; Dare un ritmo
alla costruzione europea per darli
fiato, Democrazia, Efficacia,
Adattabilità, Evoluzione)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione
: 2012)
2.
Disegnare una nuova carta della
GEOGRAFIA istituzionale della
UE :
Da rivedere la base geografica
delle istituzioni europee fuori
dell'asse storico Bruxelles -
Lussemburgo - Strasburgo. Le istituzioni
centrali devono essere collocate
tra Londra, Parigi, Francoforte,
Bruxelles e La Haye (EuroRing
1) e le altre istituzioni comunitarie
tra le altre capitali europee:
Dublino, Madrid, Roma, Vienna,
Praga, Budapest, Berlino, Varsavia,
Copenhagen, Helsinki, Stockholma,
Atene, Lisbonna,
(EuroRing
2). Queste città formeranno
la rete delle capitali europee.
(Atout : Ravvicinare le istituzioni
comuni dai popoli ; Ancorare l'Unione
europea nella durata ; Dare una
forte visibilità mondiale
all'Europa unita, Prossimità
dai popoli, Osmosi con la società
europea in rete, Compatibilità
con gli imperativi d'efficacia,
Credibilità internazionale
rinforzata).
(Decisione : 2005/2006 - Realizzazione:
2008-2015)
3.
Fondere le due funzioni chiavi,
esecutivo e legislativo ( Commissione
e Consiglio) in un solo GOVERNO
Europeo :
Ormai si deve governare l'Europa
e non più costruirla. In
democrazia, le due funzioni chiavi,
esecutivo e legislativo, corrispondono
solo a due entità ; e non
a tre come oggi nell'UE. Le competenze
politiche non si spartiscono per
evitare la moltiplicazione di
procedure oscuri e incomprensibili.
Politicamente, c'è un'istituzione
di troppo: senza dubbio la Commissione
nella sua funzione politica.
Un Governo europeo deve essere
creato. Sarà a capo di
due diverse amministrazioni e
dovrà assumere la responsabilità
esecutiva della politica europea,
a partire delle funzioni esecutive
attuali della Commissione e del
Consiglio. Il Parlamento europeo
sarà l'istituzione legislativa,
a partire delle funzioni legislative
attuali del Parlamento e Consiglio.
Insieme, queste due istituzioni
politiche incarneranno l'interesse
comune dell'Unione europea. Il
budget europeo sarà votato
per 5 anni da ogni nuova legislatura
europea, con la necessità
di un accordo con il Governo europeo.
È pacifico che riguarderà
solo le spese delle politiche
comuni. Per associare i cittadini
alle responsabilità europee,
la parte dedicata al budget comunitario
sarà reso identificabile
sotto la denominazione di "imposta
europea". (Atout : Democratizzare,
e dunque semplificare il sistema
politico comunitario per renderli
comprensibile, e dunque controllabile
da parte dei cittadini, Ancoraggio
100% democratico delle due istituzioni
chiavi, Democratizzazione del
sistema istituzionale, Responsabilizzazione
degli eletti)
(Decisione : 2005/2006 - Realizzazione:
2006)
4.
Costituire un PARLAMENTO Europeo
integrato combinando delegati
europei e nazionali / regionali
:
Per assumere un ruolo politico
importante, il Parlamento europeo
deve essere in grado di inserire
in seno a se le 2 (o 3) componenti
dell'identità d'ogni Europeo.
Deve dunque essere composto a
50% da deputati eletti su liste
trans-europee a livello di tutta
l'UE ; e a 50% da deputati eletti
a livello nazionale (o regionale
secondo la scelta del paese) dai
cittadini o scelti dai Parlamenti
nazionali (o regionali). (Atout
: Ancorare la componente legislativa
del potere politico europeo sia
nelle identità nazionali
o regionali sia nell'identità
europea comune; Assicurare la
sua visibilità tramite
un'unicità del potere legislativo
comune, Evitare la complessità
e i conflitti di un sistema a
2 camere, Rinforzare fortemente
la legittimità del Parlamento,
Democratizzare dando ad ogni cittadino
2 voti : nazionale (o regionale)
e europeo, far emergere uno spazio
politico ed elettorale europeo
comune).
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione:
2009)
5.
Creare una nuova funzione comunitaria
: PRESIDENTE del Governo Europeo
:
L'esecutivo europeo deve essere
facilmente identificabile sia
all'interno sia all'esterno. Dunque
deve essere creata la funzione
di Presidente del Governo Europeo,
eletto dai suoi uguali (capi di
stato o di governo in esercizio)
in seno al Governo Europeo per
una durata di tre anni. Allora
esso abbandona il suo incarico
nazionale perché il primo
ruolo dell'esecutivo europeo non
deve più essere assunto
da " has been " politici
ma da uomini politici che hanno
fatto deliberamente tale scelta.
Il Presidente del Governo Europeo
incarna l'insieme della gamma
delle politiche comuni con l'assistenza
in modo ad hoc da altri membri
del Governo Europeo. Il sistema
del " chairman de l'UE "
(chairman in inglese designa un
presidente-arbitro, nozione relativamente
sconosciuta nelle lingue latine)
è mantenuto sulla base
di 6 mesi per Presidenza ("
Chair ") con una troika composta
dalle presidenze (" Chairs
") precedenti e successive.
Esso in particolare assista nelle
sue funzioni il Presidente del
Governo Europeo e arbitra ("
chair ") le riunioni. (Atout
: Rinforzare la capacità
decisionale e di rappresentanza
politica dell'UE, Assicurare la
legittimità democratica
al vertice dell'UE, Imporre ai
responsabili nazionali di decisioni
di considerare l'UE come un livello
politico a tutti gli effetti,
Permettere a tutti i paesi di
assumere a turno una funzione
leader nell'UE)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione:
2009)
6.
Creare un' AMMINISTRAZIONE Comune
Europea per attuare le politiche
comuni :
Il Parlamento europeo deve
avere un potere completo d'iniziativa,
diviso con il Governo europeo,
incarnato da sua amministrazione
comune, l'Amministrazione Comune
Europea (ACE), relativamente alle
politiche comuni. Nel campo delle
politiche inter-governamentali,
il potere d'iniziativa appartiene
beninteso ai Parlamenti e governi
nazionali. L'iniziativa di far
passare una politica da un campo
(comune o inter-governamentale)
all'altro appartiene al solo Governo
europeo. (Atout : Assicurare
una sana competizione e un controllo
effettivo tra poteri esecutivo
e legislativo comunitari ; e anche
tra livello europeo e nazionale,
Semplificare, Responsabilizzare,
Rinforzare l'efficacia del processo
decisionale)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione
: 2009)
7.
Mettere l'Amministrazione Comune
Europea al SERVIZIO del Governo
Europeo :
Come qualsiasi amministrazione,
l'amministrazione europea deve
essere efficace, al servizio del
pubblico e responsabile della
messa in opera delle decisioni
politiche. Dunque deve essere
sottomessa all'autorità
esecutiva del Governo europeo
e organizzata in funzione delle
decisioni che esso prende tramite
due organi amministrativi chiavi
: una componente integrata che
gestisce le politiche comuni,
l'Amministrazione Comune Europea
(ACE) ; una componente inter-gouvernementale,
il Consiglio dei Ministri Europei
(CME) che gestrice le politiche
inter-governementali. La componente
integrata, l'ACE, deve essere
costituita a partire della Commissione,
ri-centrata sui compiti essenziali,
e restaurata nella sua prima vocazione
d'amministrazione innovante nel
campo della costruzione europea.
Il Collegio dei Commissari è
soppresso, mentre che al Segretario
Generale dell'Amministrazione
Comunitaria Europea deve essere
attribuito vere funzioni di direzione,
con l'assislenza dai principali
Direttori Generali (Commercio,
Mercato interno, Concorrenza,
Politica Agricola e Pesca, Sicurezza
e Lotta contro la Criminalità
transnazionale, Immigrazione,
Relazioni con i Paesi vicini privilegiati,
Sviluppo ; e la Politica Macro-Economica
e Budgetaria per solo i paesi
dell'EuroLand). Le altre funzioni
della Commissione sono sia trasferite
verso la componente inter-governementale
(CME), sia affidate ad agenzie
autonome, sia soppresse. La Corte
di Giustizia è la sola
garante dei trattati. (Atout
: Rinforzare il controllo democratico
delle istituzioni europee, Ri-centrare
l'esecutivo comune sulle sue competenze,
Mettere in pratica la sussidarietà)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione
: 2009)
8.
Trasformare il Signor PESC nel
MINISTRO DELLE RELAZIONI ESTERNE
COMUNI :
L'esistenza di politiche comuni
sottomesse unicamente al Governo
Europeo e al Parlamento Europeo
impone da una parte di affidare
la gestione degli aspetti esterni
di queste politiche ad un unico
responsabile politico (Ministro
delle Relazioni Esterne Comuni
- MIREC) e d'integrare in una
sola amministrazione esterna comune
le relative competenze amministrative
(Commercio Agricoltura, Concorrenza,
Sviluppo,
) (Ambasciate
comuni europee - ACE). Il Ministro
delle Relazioni Esterne Comuni
è scelto dal Presidente
del Governo europeo tra i Ministri
degli Affari Esteri in carico
a livello nazionale (deve essere
di un'altra nazionalità
del Presidente del Governo europeo).
Esso coordina con i Ministri della
difesa dell'UE l'impiego della
Forza di Reazione Rapida. Resta
beninteso che gli altri campi
della politica esterna rilevano
della competenza degli Stati membri
e delle loro diplomazie. (Atout
: Rendere coerente l'azione dell'UE
all'intero e all'esterno, Assicurare
la coesione tra il Presidente
dell'Unione europea e il Ministro
delle Relazioni Esterne dell'UE,
Rinforzare l'immagine e il peso
dell'UE nel mondo)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione
: 2009)
9.
Ridinamizzare il ruolo del CONSIGLIO
d'EUROPA :
Questa vicinanza intorno è
composta di un gruppo di paesi
molto diversi: dalla Russia al
Marocco. Hanno tutti come punto
comune d'essere partner storici
e privilegiati dell'Unione europea
senza avere vocazione ad entrarci
nei decenni da venire. Dunque
è essenziale che l'UE dia
a loro uno Statuto di Vicini Privilegiati
(SVP) con accesso ad una moltitudine
d'accordi preferenziali in tutti
i settori, senza che tale politica
s'integra in una logica d'adesione.
Per mettere in opera queste politiche
preferenziali nei campi inter-governementali,
è necessario ri-dinamizzare
il Consiglio d'Europa in particolare
nei campi etici, culturali, scientifici,
educativi, .. . Deve essere l'istituzione
che stimola la condivisione dei
valori comuni europei nelle vicinanze
dell'Europa. Parte dei soldi dei
budget comunitari disponibili
a seguito della soppressione delle
Direzioni generali inutili potrebbe
essere ri-orientata verso il Consiglio
d'Europa. (Atout : Mostrare
una preoccupazione e un'azione
particolari per le vicinanze immediate
dell'UE - Ri-dinamizzare il Consiglio
d'Europa come attore centrale
della "vicinanza europea"
, Uscire dalla spirale infernale
delle adesioni, Rinforzare la
stabilità del contesto
geopolitico intorno all'UE, Associare
in modo durevole l'UE e i suoi
vicini)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione
: 2009)
10.
Preparare le RISORSE UMANE adeguate
all'Europa del 21o secolo :
Le migliori costruzioni non
funzionano senza le persone giuste.
Tale fabbisogno riguarda sia il
personale politico sia la funzione
pubblica. Per i funzionari, è
essenziale evitare una burocratizzazione
del sistema e dunque limitare
a 10 anni al massimo la carriera
in una stessa istituzione comunitaria,
nello stesso assecondando passerelle
tra le diverse amministrazioni
comunitarie e con le amministrazioni
nazionali o il settore privato,
imponendo la dimestichezza con
almeno 3 lingue. Per i responsabili
politici, la conoscenza di almeno
una lingua straniera dovrebbe
essere richiesta per accettare
la candidatura di un EuroDeputato.
(Atout : Formare e gestire
donne e uomini che fanno "
funzionare " la " macchina
Europa ", Assicurare competenza
e dinamismo, Ridurre il divario
tra Amministrazione europea e
Società europea, Creare
una vera funzione pubblica europea)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione
: 2009)
11.
Trovare una soluzione alla questione
delle LINGUE :
La diversità linguistica
è indispensabile per la
legittimità della costruzione
europea. Pero s'impone una certa
razionalizzazione, sia per ragioni
d'efficacia sia riguardante il
budget. Se no, la complessità
e il costo in crescita dei sistemi
d'interpretariato condurranno
all'apoplessia e al rigetto delle
istituzioni. Dunque deve essere
adottato un sistema a due livelli:
2 lingue di lavoro per le riunioni
informali amministrative (inglese
- francese), 5 lingue di lavoro
ufficiali (inglese - francese
- tedesco - spagnolo - polacco),
tutte le lingue per le comunicazioni
e le riunioni pubbliche (es :
sezioni plenarie del Parlamento).
La stessa procedura deve essere
seguita per i documenti di lavoro.
I testi ufficiali devono essere
tradotti in tutte le lingue. Deve
essere avviato un ampio programma
europeo di ricerca relativo alla
traduzione automatica parallelamente,
mentre corsi di lingue dovranno
esser attuati presso ogni Parlamento
nazionale/regionale. (Atout
: Preservare la diversità
linguistica assicurando allo stesso
tempo il buon funzionamento operazionale,
Garantire l'accesso democratico
ai dibattiti ed informazioni)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione:
2006)
12.
Lavorare per un'allargamento dell'
Unione Europea che sia un successo
:
Il successo dell'Unione europea
è la vera posta storica
: nessun allargamento che sia
solo una tappa. Né l'Unione
europea che non ha sfruttato il
decennio 90 per prepararsi all'allargamento,
né i paesi candidati che
si sono preparati soprattutto
su basi formali o essenzialmente
economiche non sono pronti per
riuscire l'allargamento nel periodo
2002/2004. Il feticismo della
data " ufficiale " rischia
di compromettere un progetto storico
che 2 a 3 anni in più consentirebbero
di riuscire pienamente assicurando
che l'UE sia strutturalmente e
socialmente pronta ad accogliere
i nuovi membri e che i paesi candidati
siano pronti socialmente e politicamente
a fare il passo. Il Summit di
Copenhagen deve stabilire un vero
calendario dell'allargamento impegnando
i Capi di Stato e di Governo dell'UE
come quelli dei paesi candidati
di fronte a loro opinioni pubbliche.
Tale situazione è molto
lontana nell'UE per il calendario
ufficiale attuale. E quest'impegno
deve essere accompagnato di un'ampia
campagna di comunicazione sull'utilità
dell'allargamento per l'UE, conclusa
con referendum. (Atout : Riuscire
l'unità democratica del
continente all'orizzonte 2010,
Evitare alimentare rigetti e populismi
da ambi i lati, Democratizzare
implicando le opinioni pubbliche)
(Decisione : 2002 - Realizzazione:
2006)
13.
Comunitarizzare la Politica di
SICUREZZA e di Lotta contro la
Criminalità Transnazionale
:
Il Mercato interno senza frontiere,
l'Euro, l'allargamento, il terrorismo,
l'Internet, .. impongono all'Unione
europea di gestire con sempre
più efficacia la lotta
contro una criminalità
transnazionale sempre più
esperta e professionalizzata.
Gli interessi dell'Unione devono
essere preservati come quelli
dei cittadini. La creazione di
una rete doganale integrata, di
un procuratore europeo assistito
da una polizia criminale europea
(rete delle polizie nazionali)
e dalle reti ad hoc di magistrati
europei permetterà de fare
fronte a questo rischio in crescita
per l'UE. (Atout : Costruire
la credibilità interna
ed esterna dell'UE, Utilizzare
l'effetto di " dimensione
", Limitare i timori legati
all'allargamento)
(Decisione : 2002/2004 - Realizzazione:
2006)
14.
Adottare un quadro comune nel
campo dell' IMMIGRAZIONE messo
in opera a livello nazionale :
Per l'Unione europea, l'immigrazione
è un fenomeno inevitabile,
necessario, utile ma che deve
essere monitorato a due livelli
: quello dei flussi migratori
a fine di limitare il più
possibile l'immigrazione; quello
del processo d'integrazione per
assicurare che i loro figli saranno
Europei a pieno titolo. Per quello
che riguarda i flussi migratori,
l'UE deve attuare sia la protezione
comune delle sue frontiere (dogane
comuni, regole comuni,
)
sia sulle sue politiche di vicinanza,
di commercio e di sviluppo (aiuti
in crescita e all'efficacia rinforzata,
bersagli mirati, sanzioni eventuali
contro gli Stati disinvolti);
per quello che riguarda l'integrazione,
suo rifiuto da parte dell'immigrato
deve essere sinonimo di ritorno
nel suo paese; parallelamente,
la potenza pubblica (essenzialmente
nazionale, ma in un quadro strategico
comune) deve assicurare che quest'integrazione
sia effettiva e sancire severamente
qualsiasi discriminazione razziale
o religiosa. (Atout: Responsabilizzare
l'insieme degli Europei di fronte
ad una delle grandi sfide dei
decenni da venire, Fondare una
fiducia nei nostri valori comuni
e loro avvenire, Legare l'UE e
suoi vicini, Assicurare il dinamismo
dell'UE)
(Decisione : 2002/2004 - Realizzazione:
2005)

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