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" WHERE IS EUROPE GOING ? "

110 conferences :10 months - 25 countries - 100 European towns
October 2002- July 2003
Debate with Franck Biancheri
around the 14 propositions of "Vision pour l'Europe 2020"


The 14 strategic proposals
14 propositions stratégiques et opérationnelles pour construire une Union Européenne élargie effective et démocratique au cours des deux prochaines décennies


Italian

1. Organizzare un processo regolare di VALUTAZIONE del sistema politico-istituzionale comunitario:
Da prevedere ogni dieci anni, dal 2002, l'organizzazione di una "Convenzione" composta da eletti, per una valutazione dello stato della costruzione europea e proporre i necessari adattamenti strutturali . (Atout : Incanalare il cambiamento per evitare il caos ; Dare un ritmo alla costruzione europea per darli fiato, Democrazia, Efficacia, Adattabilità, Evoluzione)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione : 2012)

2. Disegnare una nuova carta della GEOGRAFIA istituzionale della UE :
Da rivedere la base geografica delle istituzioni europee fuori dell'asse storico Bruxelles - Lussemburgo - Strasburgo. Le istituzioni centrali devono essere collocate tra Londra, Parigi, Francoforte, Bruxelles e La Haye (EuroRing 1) e le altre istituzioni comunitarie tra le altre capitali europee: Dublino, Madrid, Roma, Vienna, Praga, Budapest, Berlino, Varsavia, Copenhagen, Helsinki, Stockholma, Atene, Lisbonna, … (EuroRing 2). Queste città formeranno la rete delle capitali europee. (Atout : Ravvicinare le istituzioni comuni dai popoli ; Ancorare l'Unione europea nella durata ; Dare una forte visibilità mondiale all'Europa unita, Prossimità dai popoli, Osmosi con la società europea in rete, Compatibilità con gli imperativi d'efficacia, Credibilità internazionale rinforzata).
(Decisione : 2005/2006 - Realizzazione: 2008-2015)

3. Fondere le due funzioni chiavi, esecutivo e legislativo ( Commissione e Consiglio) in un solo GOVERNO Europeo :
Ormai si deve governare l'Europa e non più costruirla. In democrazia, le due funzioni chiavi, esecutivo e legislativo, corrispondono solo a due entità ; e non a tre come oggi nell'UE. Le competenze politiche non si spartiscono per evitare la moltiplicazione di procedure oscuri e incomprensibili. Politicamente, c'è un'istituzione di troppo: senza dubbio la Commissione nella sua funzione politica.
Un Governo europeo deve essere creato. Sarà a capo di due diverse amministrazioni e dovrà assumere la responsabilità esecutiva della politica europea, a partire delle funzioni esecutive attuali della Commissione e del Consiglio. Il Parlamento europeo sarà l'istituzione legislativa, a partire delle funzioni legislative attuali del Parlamento e Consiglio. Insieme, queste due istituzioni politiche incarneranno l'interesse comune dell'Unione europea. Il budget europeo sarà votato per 5 anni da ogni nuova legislatura europea, con la necessità di un accordo con il Governo europeo. È pacifico che riguarderà solo le spese delle politiche comuni. Per associare i cittadini alle responsabilità europee, la parte dedicata al budget comunitario sarà reso identificabile sotto la denominazione di "imposta europea". (Atout : Democratizzare, e dunque semplificare il sistema politico comunitario per renderli comprensibile, e dunque controllabile da parte dei cittadini, Ancoraggio 100% democratico delle due istituzioni chiavi, Democratizzazione del sistema istituzionale, Responsabilizzazione degli eletti)
(Decisione : 2005/2006 - Realizzazione: 2006)

4. Costituire un PARLAMENTO Europeo integrato combinando delegati europei e nazionali / regionali :
Per assumere un ruolo politico importante, il Parlamento europeo deve essere in grado di inserire in seno a se le 2 (o 3) componenti dell'identità d'ogni Europeo. Deve dunque essere composto a 50% da deputati eletti su liste trans-europee a livello di tutta l'UE ; e a 50% da deputati eletti a livello nazionale (o regionale secondo la scelta del paese) dai cittadini o scelti dai Parlamenti nazionali (o regionali). (Atout : Ancorare la componente legislativa del potere politico europeo sia nelle identità nazionali o regionali sia nell'identità europea comune; Assicurare la sua visibilità tramite un'unicità del potere legislativo comune, Evitare la complessità e i conflitti di un sistema a 2 camere, Rinforzare fortemente la legittimità del Parlamento, Democratizzare dando ad ogni cittadino 2 voti : nazionale (o regionale) e europeo, far emergere uno spazio politico ed elettorale europeo comune).
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione: 2009)

5. Creare una nuova funzione comunitaria : PRESIDENTE del Governo Europeo :
L'esecutivo europeo deve essere facilmente identificabile sia all'interno sia all'esterno. Dunque deve essere creata la funzione di Presidente del Governo Europeo, eletto dai suoi uguali (capi di stato o di governo in esercizio) in seno al Governo Europeo per una durata di tre anni. Allora esso abbandona il suo incarico nazionale perché il primo ruolo dell'esecutivo europeo non deve più essere assunto da " has been " politici ma da uomini politici che hanno fatto deliberamente tale scelta. Il Presidente del Governo Europeo incarna l'insieme della gamma delle politiche comuni con l'assistenza in modo ad hoc da altri membri del Governo Europeo. Il sistema del " chairman de l'UE " (chairman in inglese designa un presidente-arbitro, nozione relativamente sconosciuta nelle lingue latine) è mantenuto sulla base di 6 mesi per Presidenza (" Chair ") con una troika composta dalle presidenze (" Chairs ") precedenti e successive. Esso in particolare assista nelle sue funzioni il Presidente del Governo Europeo e arbitra (" chair ") le riunioni. (Atout : Rinforzare la capacità decisionale e di rappresentanza politica dell'UE, Assicurare la legittimità democratica al vertice dell'UE, Imporre ai responsabili nazionali di decisioni di considerare l'UE come un livello politico a tutti gli effetti, Permettere a tutti i paesi di assumere a turno una funzione leader nell'UE)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione: 2009)

6. Creare un' AMMINISTRAZIONE Comune Europea per attuare le politiche comuni :
Il Parlamento europeo deve avere un potere completo d'iniziativa, diviso con il Governo europeo, incarnato da sua amministrazione comune, l'Amministrazione Comune Europea (ACE), relativamente alle politiche comuni. Nel campo delle politiche inter-governamentali, il potere d'iniziativa appartiene beninteso ai Parlamenti e governi nazionali. L'iniziativa di far passare una politica da un campo (comune o inter-governamentale) all'altro appartiene al solo Governo europeo. (Atout : Assicurare una sana competizione e un controllo effettivo tra poteri esecutivo e legislativo comunitari ; e anche tra livello europeo e nazionale, Semplificare, Responsabilizzare, Rinforzare l'efficacia del processo decisionale)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione : 2009)

7. Mettere l'Amministrazione Comune Europea al SERVIZIO del Governo Europeo :
Come qualsiasi amministrazione, l'amministrazione europea deve essere efficace, al servizio del pubblico e responsabile della messa in opera delle decisioni politiche. Dunque deve essere sottomessa all'autorità esecutiva del Governo europeo e organizzata in funzione delle decisioni che esso prende tramite due organi amministrativi chiavi : una componente integrata che gestisce le politiche comuni, l'Amministrazione Comune Europea (ACE) ; una componente inter-gouvernementale, il Consiglio dei Ministri Europei (CME) che gestrice le politiche inter-governementali. La componente integrata, l'ACE, deve essere costituita a partire della Commissione, ri-centrata sui compiti essenziali, e restaurata nella sua prima vocazione d'amministrazione innovante nel campo della costruzione europea. Il Collegio dei Commissari è soppresso, mentre che al Segretario Generale dell'Amministrazione Comunitaria Europea deve essere attribuito vere funzioni di direzione, con l'assislenza dai principali Direttori Generali (Commercio, Mercato interno, Concorrenza, Politica Agricola e Pesca, Sicurezza e Lotta contro la Criminalità transnazionale, Immigrazione, Relazioni con i Paesi vicini privilegiati, Sviluppo ; e la Politica Macro-Economica e Budgetaria per solo i paesi dell'EuroLand). Le altre funzioni della Commissione sono sia trasferite verso la componente inter-governementale (CME), sia affidate ad agenzie autonome, sia soppresse. La Corte di Giustizia è la sola garante dei trattati. (Atout : Rinforzare il controllo democratico delle istituzioni europee, Ri-centrare l'esecutivo comune sulle sue competenze, Mettere in pratica la sussidarietà)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione : 2009)

8. Trasformare il Signor PESC nel MINISTRO DELLE RELAZIONI ESTERNE COMUNI :
L'esistenza di politiche comuni sottomesse unicamente al Governo Europeo e al Parlamento Europeo impone da una parte di affidare la gestione degli aspetti esterni di queste politiche ad un unico responsabile politico (Ministro delle Relazioni Esterne Comuni - MIREC) e d'integrare in una sola amministrazione esterna comune le relative competenze amministrative (Commercio Agricoltura, Concorrenza, Sviluppo, …) (Ambasciate comuni europee - ACE). Il Ministro delle Relazioni Esterne Comuni è scelto dal Presidente del Governo europeo tra i Ministri degli Affari Esteri in carico a livello nazionale (deve essere di un'altra nazionalità del Presidente del Governo europeo). Esso coordina con i Ministri della difesa dell'UE l'impiego della Forza di Reazione Rapida. Resta beninteso che gli altri campi della politica esterna rilevano della competenza degli Stati membri e delle loro diplomazie. (Atout : Rendere coerente l'azione dell'UE all'intero e all'esterno, Assicurare la coesione tra il Presidente dell'Unione europea e il Ministro delle Relazioni Esterne dell'UE, Rinforzare l'immagine e il peso dell'UE nel mondo)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione : 2009)

9. Ridinamizzare il ruolo del CONSIGLIO d'EUROPA :
Questa vicinanza intorno è composta di un gruppo di paesi molto diversi: dalla Russia al Marocco. Hanno tutti come punto comune d'essere partner storici e privilegiati dell'Unione europea senza avere vocazione ad entrarci nei decenni da venire. Dunque è essenziale che l'UE dia a loro uno Statuto di Vicini Privilegiati (SVP) con accesso ad una moltitudine d'accordi preferenziali in tutti i settori, senza che tale politica s'integra in una logica d'adesione. Per mettere in opera queste politiche preferenziali nei campi inter-governementali, è necessario ri-dinamizzare il Consiglio d'Europa in particolare nei campi etici, culturali, scientifici, educativi, .. . Deve essere l'istituzione che stimola la condivisione dei valori comuni europei nelle vicinanze dell'Europa. Parte dei soldi dei budget comunitari disponibili a seguito della soppressione delle Direzioni generali inutili potrebbe essere ri-orientata verso il Consiglio d'Europa. (Atout : Mostrare una preoccupazione e un'azione particolari per le vicinanze immediate dell'UE - Ri-dinamizzare il Consiglio d'Europa come attore centrale della "vicinanza europea" , Uscire dalla spirale infernale delle adesioni, Rinforzare la stabilità del contesto geopolitico intorno all'UE, Associare in modo durevole l'UE e i suoi vicini)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione : 2009)

10. Preparare le RISORSE UMANE adeguate all'Europa del 21o secolo :
Le migliori costruzioni non funzionano senza le persone giuste. Tale fabbisogno riguarda sia il personale politico sia la funzione pubblica. Per i funzionari, è essenziale evitare una burocratizzazione del sistema e dunque limitare a 10 anni al massimo la carriera in una stessa istituzione comunitaria, nello stesso assecondando passerelle tra le diverse amministrazioni comunitarie e con le amministrazioni nazionali o il settore privato, imponendo la dimestichezza con almeno 3 lingue. Per i responsabili politici, la conoscenza di almeno una lingua straniera dovrebbe essere richiesta per accettare la candidatura di un EuroDeputato. (Atout : Formare e gestire donne e uomini che fanno " funzionare " la " macchina Europa ", Assicurare competenza e dinamismo, Ridurre il divario tra Amministrazione europea e Società europea, Creare una vera funzione pubblica europea)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione : 2009)

11. Trovare una soluzione alla questione delle LINGUE :
La diversità linguistica è indispensabile per la legittimità della costruzione europea. Pero s'impone una certa razionalizzazione, sia per ragioni d'efficacia sia riguardante il budget. Se no, la complessità e il costo in crescita dei sistemi d'interpretariato condurranno all'apoplessia e al rigetto delle istituzioni. Dunque deve essere adottato un sistema a due livelli: 2 lingue di lavoro per le riunioni informali amministrative (inglese - francese), 5 lingue di lavoro ufficiali (inglese - francese - tedesco - spagnolo - polacco), tutte le lingue per le comunicazioni e le riunioni pubbliche (es : sezioni plenarie del Parlamento). La stessa procedura deve essere seguita per i documenti di lavoro. I testi ufficiali devono essere tradotti in tutte le lingue. Deve essere avviato un ampio programma europeo di ricerca relativo alla traduzione automatica parallelamente, mentre corsi di lingue dovranno esser attuati presso ogni Parlamento nazionale/regionale. (Atout : Preservare la diversità linguistica assicurando allo stesso tempo il buon funzionamento operazionale, Garantire l'accesso democratico ai dibattiti ed informazioni)
(Decisione : 2004/2005 - Realizzazione: 2006)

12. Lavorare per un'allargamento dell' Unione Europea che sia un successo :
Il successo dell'Unione europea è la vera posta storica : nessun allargamento che sia solo una tappa. Né l'Unione europea che non ha sfruttato il decennio 90 per prepararsi all'allargamento, né i paesi candidati che si sono preparati soprattutto su basi formali o essenzialmente economiche non sono pronti per riuscire l'allargamento nel periodo 2002/2004. Il feticismo della data " ufficiale " rischia di compromettere un progetto storico che 2 a 3 anni in più consentirebbero di riuscire pienamente assicurando che l'UE sia strutturalmente e socialmente pronta ad accogliere i nuovi membri e che i paesi candidati siano pronti socialmente e politicamente a fare il passo. Il Summit di Copenhagen deve stabilire un vero calendario dell'allargamento impegnando i Capi di Stato e di Governo dell'UE come quelli dei paesi candidati di fronte a loro opinioni pubbliche. Tale situazione è molto lontana nell'UE per il calendario ufficiale attuale. E quest'impegno deve essere accompagnato di un'ampia campagna di comunicazione sull'utilità dell'allargamento per l'UE, conclusa con referendum. (Atout : Riuscire l'unità democratica del continente all'orizzonte 2010, Evitare alimentare rigetti e populismi da ambi i lati, Democratizzare implicando le opinioni pubbliche)
(Decisione : 2002 - Realizzazione: 2006)

13. Comunitarizzare la Politica di SICUREZZA e di Lotta contro la Criminalità Transnazionale :
Il Mercato interno senza frontiere, l'Euro, l'allargamento, il terrorismo, l'Internet, .. impongono all'Unione europea di gestire con sempre più efficacia la lotta contro una criminalità transnazionale sempre più esperta e professionalizzata. Gli interessi dell'Unione devono essere preservati come quelli dei cittadini. La creazione di una rete doganale integrata, di un procuratore europeo assistito da una polizia criminale europea (rete delle polizie nazionali) e dalle reti ad hoc di magistrati europei permetterà de fare fronte a questo rischio in crescita per l'UE. (Atout : Costruire la credibilità interna ed esterna dell'UE, Utilizzare l'effetto di " dimensione ", Limitare i timori legati all'allargamento)
(Decisione : 2002/2004 - Realizzazione: 2006)

14. Adottare un quadro comune nel campo dell' IMMIGRAZIONE messo in opera a livello nazionale :
Per l'Unione europea, l'immigrazione è un fenomeno inevitabile, necessario, utile ma che deve essere monitorato a due livelli : quello dei flussi migratori a fine di limitare il più possibile l'immigrazione; quello del processo d'integrazione per assicurare che i loro figli saranno Europei a pieno titolo. Per quello che riguarda i flussi migratori, l'UE deve attuare sia la protezione comune delle sue frontiere (dogane comuni, regole comuni, …) sia sulle sue politiche di vicinanza, di commercio e di sviluppo (aiuti in crescita e all'efficacia rinforzata, bersagli mirati, sanzioni eventuali contro gli Stati disinvolti); per quello che riguarda l'integrazione, suo rifiuto da parte dell'immigrato deve essere sinonimo di ritorno nel suo paese; parallelamente, la potenza pubblica (essenzialmente nazionale, ma in un quadro strategico comune) deve assicurare che quest'integrazione sia effettiva e sancire severamente qualsiasi discriminazione razziale o religiosa. (Atout: Responsabilizzare l'insieme degli Europei di fronte ad una delle grandi sfide dei decenni da venire, Fondare una fiducia nei nostri valori comuni e loro avvenire, Legare l'UE e suoi vicini, Assicurare il dinamismo dell'UE)
(Decisione : 2002/2004 - Realizzazione: 2005)


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